- Web
P+ARTS per NABA
Il portale di P+ARTS, il progetto di ricerca artistica che riunisce accademie italiane guidate da NABA: sviluppato su misura in WordPress, sul design di Punctum.studio.
partsproject.eu
- Cliente
- NABA (Nuova Accademia di Belle Arti)
- Progetto
- P+ARTS (Partnership for Artistic Research)
- Anno
- 2025
- Ruolo
- Web Developer
- Tecnologie
- WordPress, GSAP, Swup
- UI-UX Design
- Punctum.studio
La sfida
P+ARTS (Partnership for Artistic Research) unisce accademie italiane, guidate da NABA, nella ricerca su arte, tecnologia e sostenibilità. Punctum.studio ne ha curato la direzione artistica e il design; io l’ho sviluppato.
La sfida era doppia: un’interfaccia fluida e fedele al design, e un sistema di gestione capace di reggere molte relazioni fra contenuti.
Cosa ho fatto
Navigazione. Con Swup le pagine si cambiano senza ricaricare, come in un’applicazione; con GSAP ho curato le micro-interazioni e le animazioni di ingresso.
Contenuti collegati. Il cuore del progetto è un database relazionale in WordPress, con tipi di contenuto e tassonomie su misura: ogni partner è collegato a news, attività, eventi e ai video della P+ARTS TV. Sulla pagina di un’università il sito raccoglie in tempo reale tutto quello che la riguarda.
Filtri e aree riservate. Filtri asincroni per scuola, tipo di attività e formato, senza ricaricare la pagina. E per ogni università partner un’area riservata, da cui scaricare i propri materiali.
Il risultato
Il portale è oggi il riferimento digitale del progetto europeo: unisce il design di Punctum.studio a una struttura che collega migliaia di contenuti fra accademie, autori, video e ricerche, restando veloce e fluido.



